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Temi di viaggio > Culture e civiltà


Caucasus: Armenia e Georgia
Viaggio per chi ha il desiderio di esplorare le bellezze naturali e le leggende della zona del Caucaso, attraverso scenari grandiosi di montagna si raggiungono luoghi di culto antichissimi, atmosfere irreali che raramente si riescono a percepire ai giorni nostri.

Armenia - Georgia
   
Trek alle sorgenti del Gange
Char Dham: Gangotri, Yamunotri, Joshimath e Kedarnath sono i quattro centri religiosi dell’Uttarakhand. Fino agli anni sessanta erano meta esclusiva di asceti, rinuncianti e benestanti che potevano permettersi portatori, muli e scorte di viveri per i lunghi giorni di cammino attraverso passi a oltre 4000m. Poi, paradossalmente, la guerra per i confini con la Cina del 1962 ha spinto il governo a costruire strade di alta quota e il flusso di pellegrini ha reso i Char Dham (letteralmente i quattro-char centri-dham) molto popolari.

Il viaggio porta a conoscere due dei quattro Dham: Gangotri e Yamunotri

Gangotri. Il tempio, edificato nel XVIII, è dedicato alla dea Ganga e sorge vicino alla roccia dove, secondo il mito, il re Bhagirath venerò Shiva per ottenere la discesa sulla terra del Gange celeste. Shiva non solo esaudì le sue preghiere ma arrestò la furia della dea intrappolandola tra le sue chiome incolte. Oggi la sorgente si trova alla base del ghiacciaio Goumukh (bocca di vacca), a 3892m di altitudine.
I devoti salgono a piedi fino a Goumukh per fare abluzioni nell’acqua gelida e portare a casa un po’ del liquido divino da offrire a parenti e amici. La strada termina al piccolo paese di Gangotri, poche case e un ashram dove abitano gli “uomini santi” ed è qui che comincia l’Himalaya vero e proprio, in uno scenario dominato da vette splendide come lo Shivling e il Meru.
Il sentiero finisce a Tapovan, ascetica dimora dei sadhu devoti a Shiva e campo base per gli alpinisti. Da qui si procede anche per esplorare il ricco e facilmente accessibile circo glaciale del Gangotri e osservare le celebri vette del Gharwal occidentale come il Thalay Sagar e i Bhagirathi.

Yamunotri. Si trova nella regione occidentale del Garhwal a un'altezza di 3293 metri. Yamunotri è la fonte del fiume sacro Yamuna e anche la dimora della dea Yamuna. Questo luogo fu un tempo la dimora dell'antico saggio Asita Muni, citato anche come autorità nella Bhagavad-gita. Migliaia di devoti visitano questo luogo di pellegrinaggio silenzioso dedicato alla dea Yamuna, costruito dalla Maharani di Jaipur.

14 giorni 12 notti
   
Samarkanda da Mille e una notte
Nel cuore dell'Asia, circondato da deserti e alte montagne, l'Uzbekistan racchiude le città leggendarie della Via della Seta, Samarcanda, Bukhara e Khiva. Città imperiali, la cui magia perdura ancora oggi, erano in origine oasi vulnerabili, divenute poi cittadelle dell'Islam, di cui sono testimoni le numerose e magnifiche madrasse, le scuole coraniche. Un itinerario intenso che, in una settimana, porta a scoprire il fascino di queste città, che raccontano dai loro edifici una storia lunga più di duemila anni. Gengis Khan, Tamerlano, greci, arabi e molti altri ancora sono passati da qui, per conquistare un importante crocevia di commerci e di cultura. A Bukhara si contano più di 360 moschee e la cittadella (Ark) è stata la residenza del signore della città fino al 1920, anno dell'avvento dei bolscevichi, che modificarono il corso della storia uzbeka.

Uzbekistan
   
Laos: alla scoperta delle etnie del nord e visita ad Angkor


   
Il meglio dell'Armenia
Questo viaggio è per chi ha il desiderio di esplorare le bellezze e le leggende dell'Armenia. Attraverso scenari grandiosi di montagna si raggiungono luoghi di culto antichissimi, con la visita a storici monasteri e alla conoscenza di antichi mestieri.
Si avrà l'opportunità di scoprire la stupenda natura, caratterizzata da montagne prive di vegetazione, e da rigogliose foreste e pianure coltivate. Numerose sono le occasioni per apprezzare la gentilezza e l'ospitalità del popolo armeno.

Armenia
   
Armenia Trekking: il nord e il sud
Con la lentezza del cammino su antichi sentieri si raggiungono facili vette e si viene a conoscenza della bellissima natura e dell'affascinante cultura di questo popolo. Il percorso si snoda tra paesaggi di montagne incantevoli e incontri con i pastori che abitano le "terre alte" durante la stagione estiva. Sicuramente un'esperienza indimenticabile!

Armenia
   
Trekking nell\'isola di Rodi
A piedi tra mare, spiagge, montagne, isole e testimonianze di una storia antica. Per scoprire l\'isola più grande del Dodecaneso, lontano dalle grandi installazioni turistiche, tra i paesini dell\'interno, dove è difficile incontrare turisti, con il ritmo lento del camminare

Rodi
   
Trekking in Majella
La Majella, Montagna Madre d’Abruzzo nella parte più impervia e selvaggia dell\'Appennino Centrale, la Montagna “Sacra”, perché pervasa da una sacralità monumentale che da sempre ispira profonda religiosità e per questo tanto cara al Papa Celestino V e agli eremiti.


Majella
   
Trekking sulla costa bretone
La Bretagna: questo angolo di terra proteso verso l’oceano atlantico è uno dei luoghi più suggestivi d’Europa, con le sue scogliere sferzate dal vento, i fari arroccati battuti dal mare in tempesta, i suoi pittoreschi villaggi di pescatori, le leggendarie foreste, i castelli incantati, le baie rocciose dai colori e delle forme fiabesche ma soprattutto una cultura di tradizioni e leggende che affondano nella mitologia celtica, così sentita e vissuta dalla popolazione locale. Tutto questo è la Bretagna, terra antica e mai domata fino in fondo.
Il programma di trekking si sviluppa prevalentemente sui “sentiers des Douaniers”, sentieri usati anticamente dai doganieri per contrastare il fenomeno del contrabbando, che oggi ricalcano i tratti più spettacolari della costa bretone.

Bretagna
   
Marrakesh. Colori e profumi del souk
La \"Città rossa\", la più dinamica del Marocco, dove tradizione e modernità si incontrano, in una mescolanza di razze e di colori, di stili di vita e di culture.
Naturale crocevia tra nord e sud, tra est e ovest, accoglie il turista e lo incorpora rapidamente tra maghi e serpenti, ricchi e poveri, in un intreccio tra passato e futuro, con le interminabili contrattazioni nel souk, dove è importante trovare il giusto valore dell\'oggetto, per chi compra e per chi vende.
Trombe e tamburi, campanelli e schiamazzi, per farsi dipingere le mani di henné con al collo serpenti storditi dal rumore, tra spiedini fumanti e scodelle di minestra: questa è piazza Djemaa el-Fna, il simbolo di Marrakesh.

3g / 2n
   
Spiti: trek nel piccolo Tibet
Celata ai turisti fino al 1993 e ancora poco conosciuta, la valle dello Spiti, che in tibetano significa Terra di mezzo, si trova tra il Pir Panjal e l'Himalaya, nel nord dell'India. Attraverso questa valle, il buddismo è arrivato dal Pakistan al Tibet; qui si sono rifugiati i tibetani, perseguitati dalla Cina.
Per arrivarci si supera il Khunzum La (4551m), chiuso per la neve da ottobre a maggio, dove chorten e bandiere di preghiera annunciano l'ingresso nel regno della fede buddista e dei villaggi tibetani. Questo trekking ci porta a conoscere, con la lentezza che amiamo proporre nei nostri viaggi, i luoghi piu interessanti di questa ultima 'Shangri-La'.
Incantevoli paesaggi fanno da cornice e sfondo a monasteri aggrappati sui cucuzzoli che dominano la valle, dai quali riecheggiano le ritmate melodie dei mantra, in un ambiente che riconcilia con lo spirito del creato.

Spiti trek tour, 16g/14n
   
Monte Elgon: alle sorgenti del Nilo
L'Uganda è il punto d'incontro tra la savana del-l'Africa Orientale e la giungla dell'Africa Occidentale. Qui nasce il Nilo!
Nell'omonimo parco nazionale, al confine con il Kenia, il Monte Elgon (4321m) è il vulcano estinto con la base più grande al mondo e un cratere, ormai spento, di circa 40 km quadrati. Un rigoglioso mosaico di foreste montane africane, praterie e brughiere rende questo parco una meta molto piacevole per escursionisti e per tutti coloro che si interessano alla storia naturale.
Lobelie e seneci giganti sono le piante caratteristiche, tra i mammiferi i babbuini, le "blue monkeys", i bufali e gli iraci, tra gli uccelli l'aquila coronata, il ripeto e il turaco di Ross sono tra le rarità che si possono ammirare.
Una zona, l'ovest del paese, meno frequentata dai turisti e che per questo permette di gustare ancora gli ambienti e le atmosfere di una volta.

Uganda - M. Elgon
   
Trekking nella terra dei Quechua. Peru e Machu Picchu
Un programma concentrato nella zona di Cusco, per godere appieno dell\'ambiente, dei contatti con la popolazione locale e assaporare la ricchezza che nel corso degli anni gli abitanti del luogo hanno lasciato: Machu Picchu, ma non solo!

   
Rajastan: la porta dell'India
Il Rajastan è un mosaico di paesaggi mutevoli, ciascuno dotato di bellezza propria, dove la terra è celebrata con il massimo splendore, che sorprende il viaggiatore per i colori dei vestiti delle donne, eleganti e regali anche quando camminano in mezzo alla polvere e per i colori delle città, ognuna caratterizzata da una cromia particolare per via dell'intonaco delle case o della pietra con cui sono state costruite. Luoghi che ricordano i fastosi tempi dei Maharaja e dei fieri principi Rajput.
Il Rajastan è la terra delle spezie e della musica dei suonatori del deserto, è il luogo dove si fondono perfettamente culture e religioni diverse tra loro.
Spostarsi in questa Terra significa percorrere un viaggio nella storia e nella leggenda in uno dei luoghi più affascinanti del nostro pianeta.

15 giorni - 13 notti
   
Laos: la perla dell'Indocina
Il lungo isolamento che ha caratterizzato la storia del Laos ne ha preservati intatti gli stili di vita originari. Dal periodo coloniale ad oggi si sono susseguiti momenti difficili per questo paese senza sbocchi sul mare, dai conflitti interni al periodo del socialismo dogmatico. I francesi, che ben conoscevano i propri domini coloniali, dicevano che "i Vietnamiti piantano il riso, i Khmer li stanno a guardare, i Lao ascoltano il riso che cresce...", "Ricordati, il Laos non è un posto; è uno stato d'animo" ricorda Terzani, un luogo ancora incontaminato, che trasmette a chi lo visita serenità e spiritualità , da scoprire con lentezza e con rispetto. Non solo da un punto di vista culturale, ma anche ambientale, il Laos è uno dei paesi più incontaminati del Sud-Est asiatico, nonostante i bombardamenti e l'azione dei defoglianti usati durante la guerra del Vietnam.

13 giorni e 11 notti
   
Trekking al campo base dell'Annapurna
Un itinerario classico nel cuore della catena Himalayana, da cui si possono contemplare l’Annapurna, il Dhaulagiri e il Machhapuchhre, il Cervino dell’Himalaya. Il trekking si snoda attraverso i panorami, la natura e la cultura nepalesi. Con un percorso ad anello nella prima parte, per raggiungere il balcone panoramico di Poon Hill, il trek percorre poi la valle del Modi Khola fino al Campo Base dell’Annapurna, dove si potranno esplorare i dintorni sovrastati dalle imponenti pareti degli Annapurna.

Annapurna
   
Marka Valley trek
Ladakh significa letteralmente " Terra dei passi". Molti infatti i valichi di alta quota che occorre superare per arrivare a questa isolata regione del nord dell'India. Per la sua difficoltà di accesso, questa affascinante Terra è rimasta per secoli isolata e chiusa, ed è molto più simile al vicino Tibet che all'India.
Un viaggio in Ladakh è un viaggio sulle tracce dei grandi mistici tibetani, tra santuari, monasteri e oracoli, a caccia dei simboli ancora vivi del buddismo.

20 giorni - 18 notti
   
Trekking lungo la via del sale
Un trekking di tre giorni attraverso le dolci montagne dell’Appennino Ligure, lungo un’antica via del sale che percorre panoramicissimi crinali alternati a zone coperte di vegetazione, passando dalle faggete alla macchia mediterranea.
Si parte da Varzi, antico borgo dell’Oltrepò famoso per il salame che vi si produce, e, attraversando il Parco naturale dell’Antola e l’Alta Via dei Monti Liguri, si arriva a Sori sulla Riviera ligure di Levante. Il cammino si svolgerà in gran parte su sentieri segnalati, tranne brevi tratti su strade per altro poco trafficate.

La via del Sale
   
Bhutan: la terra del drago tonante. Speciale Tsechu
Il Bhutan, con i suoi contrasti tra tradizione e modernità, rappresenta un'esperienza unica per il viaggiatore, che può scoprire un mondo ancora incontaminato, dove l'impatto del turismo è tenuto sotto rigido controllo e l'ospitalità della gente riflette la serenità della filosofia buddista. Il Drago Tonante, la Tana della Tigre, la figura onnipresente di Guru Rimpoche, che nel 746 convertì il re al buddismo e fondò numerosi monasteri nella valle di Paro, fanno parte dell'esperienza del viaggio. Ma il Bhutan non è solo spiritualità: una terra ricca di ecosistemi, a metà tra le vette dell'Himalya e la pianura dell'India, attraversata da fiumi che scorrono da nord a sud. Quando andarci Il mesi migliori sono ottobre e novembre,quando l'aria limpida e secca permette consente di godere di panorami incantevoli. La primavera, più umida e piovosa, offre fioriture incantevoli, soprattutto di rododendri.

Speciale Tsechu
   
Jordan Trekking
Una selezione dei luoghi più significativi della Giordania, per apprezzare la natura e momenti della sua storia. Un viaggio dedicato al trekking, dal deserto di Wadi Rum alle meraviglie di Petra, il cui solo nome evoca carovane e commerci attraverso il deserto. Senza trascurare qualche momento di relax nelle acque del Mar Morto, passando per la storia della cristianità con i castelli dei crociati e i luoghi chiave del monoteismo.

9g / 8n
   
Stati Uniti - Parchi del West
Immensità e forza sono le parole che meglio descrivono i sentimenti trasmessi ai visitatori dai paesaggi offerti dai parchi del West. E’ impossibile non rimanere senza fiato di fronte all’imponenza e alla maestosità della Natura di questi luoghi.
Il nostro programma porta a scoprire le aree protette più famose degli USA

USA: parchi del West
   
Alla scoperta della Spiti Valley
La Spiti Valley, la “terra di mezzo” compresa tra la catena dell\'Himalaya e dello Zanskar, una delle zone più remote e meno visitate dell\'India, di fatto l\'estremo lembo del Tibet occidentale. I paesaggi sono spettacolari e testimoniano i formidabili sconvolgimenti geologici che lo stanno ancora modificando. Non è una esagerazione affermare che un viaggio nella Spiti Valley, sia un viaggio a ritroso nel tempo.

Alla scoperta della Spiti Valley
   
Sinai Trek
La penisola del Sinai è stata un crocevia di religioni, popoli e conquistatori. Le tre grandi religioni monoteiste lo considerano Terra Santa. I grandi conquistatori tra cui Alessandro il Grande, Napoleone e Saladino lo hanno attraversato con i loro eserciti, come pure il più recente scontro tra Egitto e Israele. Oggi si guarda al presente, valorizzandone le popolazioni e le bellezze naturali: la barriera corallina, le montagne e il deserto, che racchiudono testimonianze del ricco passato. I monasteri ai piedi e in cima a montagne che hanno significati simbolici importanti rendono questa regione una meta non solo per gli amanti della natura, ma anche per chi, attraverso le sue grandiose manifestazioni, è alla ricerca di una spiritualità antica e profonda

A piedi nel Sinai
   
M\'Goun Trekking
Il M’Goun, con i suoi 4068m, è la seconda montagna più alta del Marocco, nell’Alto Atlante. Meno frequentato del più alto Toubkal, offre alcune delle escursioni più spettacolari del Marocco, unite ad un’architettura locale molto interessante.
Il trekking in attraversata per raggiungere la vetta si snoda tra scenari grandiosi e villaggi popolati, sui sentieri dei nomadi che ancora oggi li percorrono, in un’area priva di moderne vie di comunicazione, il che rende difficili gli approvvigionamenti per gli abitanti.

M\'Goun Trekking
   
Armenia Trekking - Lago Sevan


Armenia
   
Cotswold Way: a piedi lungo un classico cammino inglese
La Cotswold Way è uno dei più bei sentieri di lunga percorrenza della Gran Bretagna. Lungo circa 160 km, attraversa da Nord a Sud l\'omonima regione situata grosso modo nel centro dell\'Inghilterra. La regione è ufficialmente designata \'Area of Outstanding Natural Beauty\' (area di eccezionale bellezza naturale) e in effetti, pur essendo cosparsa di villaggi e cittadine, rimane una zona tranquilla e verdeggiante, ricca di fauna e flora. Il terreno è collinare e, benché la quota massima si aggiri sui 300 metri s.l.m., a fine giornata i dislivelli sono abbastanza importanti (mediamente tra 500 e 900 metri), a causa dei continui su e giù per le alture.

Cotswold Way
   
Cappadocia Trekking. I camini delle fate
La Cappadocia è sicuramente un capolavoro della fantasia della natura e le sue conformazioni geologiche uniche al mondo ci fanno pensare di essere atterrati in un altro pianeta. Il nome, in lingua persiana, significa Il Paese dei bei Cavalli, anche se, nell’immaginario, la conformazione del panorama è spesso evocata come Camini delle Fate (peri bacasi, in lingua turca).

Cappadocia
   
Armenia: Alla scoperta delle chiese di cristallo
L'Armenia è un'enclave cristiana nel cuore del Caucaso. Una meta poco conosciuta, che offre al viaggiatore panorami incantevoli, montagne aride e fertili pianure. Culla della civiltà, della cui storia testimoniano numerosi monumenti del periodo romano e del medio evo, chiese e monasteri amanuensi. Il profilo del Monte Ararat, dove la leggenda vuole si sia arenata l'arca di Noè al termine del diluvio, è una presenza quasi costante nello sfondo del viaggio.

   
Trekking alle Isole Egadi e Sicila
La bellezza selvaggia e la natura incontaminata delle isole Egadi.
I segni della presenza dell\'uomo dalla preistoria nelle grotte di Levanzo
San Vito Lo Capo, con le sue coste meravigliose, con calette e falesie strapiombanti

Sicilia & Egadi
   
Terre Atzeche. Trekking dei vulcani (Messico)


Terre Atzeche
   
Trekking nella regione di Maramures
Alla scoperta della zona rurale dei Maramures nella sua veste invernale, una delle regioni più interessanti della Romania,

Maramures in inverno
   
Trekking in Montenegro
Nel cuore dei Balcani, popolato di lupi e orsi nelle zone più interne e selvagge, il Montenegro offre un patrimonio naturalistico di primo livello: montagne spettacolari e severe che ricordano le nostre Dolomiti, canyon profondi, vette coperte di neve fino a tarda primavera, dove si praticano alpinismo e sci-alpinismo.
Letteralmente Montagna Nera (Crna Gora), nome che di per sé evoca ambienti cupi e romantici allo stesso tempo, è ampiamente giustificato: a differenza delle montagne carsiche dell’alto adriatico, le sue vette paiono scure, coperte come sono di alberi fino a quote elevate.
Le montagne, che storicamente hanno frenato l’accesso di conquistatori, oggi rappresentano un’attrazione unica per gli appassionati. Inserite nel contesto di Parchi Nazionali, per tutelare l’ambiente selvaggio e ancora incontaminato, offrono anche a chi è abituato alle più alte vette delle Alpi, esperienze emozionanti e difficoltà da non sottovalutare.

trekking Montenegro
   
Petra, Dana e Wadi Rum. Trekking in Giordania
Un trekking di 4 giorni per raggiungere a piedi Petra dalla riserva di Dana, Il lavoro della sabbia e del vento che ha creato le imponenti sculture del Wadi Rum e il tesoro imperdibile di Petra, città scavata nella roccia e rimasta a lungo nascosta.

Trekking in Giordania. Petra, Dana e Wadi Rum
   
Trekking in Alto Atlante e Toubkal
Un programma che in due settimane porta ad esplorare una parte molto interessante dell\'Alto Atlante e a salire la montagna più alta del Marocco, il Jebel Toubkal (4167m)

Toubkal - Marocco
   
Marocco. Workshop fotografico nella Valle delle Rose
Nel cuore della valle di Dadès, un ambiente ricco e autentico dove si mischiano il sogno delle porte del grande Sud e quello della raccolta delle rose di Damasco.

Valle delle Rose - workshop fotografico
   
Tre giorni di trekking intorno al Monte Bégo
Alla ricerca di indizi preistorici

Bégo
   
Trekking lungo il Vallo di Adriano
Il Vallo di Adriano (in latino: Vallum Hadriani) era una imponente fortificazione in pietra, fatta costruire dall'imperatore romano Adriano nella prima metà del II secolo d.C., che segnava il confine tra la provincia romana occupata della Britannia e la Caledonia.

Trekking lungo il Vallo di Adriano
   
Trekking sulle orme di Fra Dolcino l’eretico
All’inizio del XIV secolo, termina sulle montagne biellesi una breve ma importante vicenda: l’eresia dolciniana. Si tratta di una storia che ben si presta a una potente narrazione, con fondate documentazioni storiche. Il nostro percorso riporta a quei tempi...

Trekking sulle orme di Fra Dolcino l’eretico
   
Bhutan tsechu di Paro e trekking


Bhutan
   
Zagoria e Meteore: alla scoperta di una Grecia insolita


   
Grecia: tra storia e montagne. Delfi, Meteore, Gole di Vikos e Monte Olimpo


Grecia - Meteore
   
Alla scoperta dell'Armenia
Una settimana intensa per scoprire il patrimonio storico, culturale e naturalistico di un Paese ricco di tradizioni e con un passato che si respira attraverso le testimonianze di fortezze, chiese e monumenti disseminati sul territorio.
Crocevia di popoli, l'Armenia ha racchiuso sul suo territorio

   
Bhutan, tour del drago (da est a ovest) e Tsechu di Paro
Un itinerario che porta a scoprire l'essenza profonda del Paese, percorrendolo dal suo confine sudorientale con l'India alle valli strette e tortuose di Thimphu e Paro, per terminare con il festival di Paro, cui partecipa anche il Re.
Il Bhutan, con i suoi contrasti tra tradizione e modernità, rappresenta un'esperienza unica per il viaggiatore, che può scoprire un mondo ancora incontaminato, dove l'impatto del turismo è tenuto sotto rigido controllo e l'ospitalità della gente riflette la serenità della filosofia buddista. Il Drago Tonante, la Tana della Tigre, la figura onnipresente di Guru Rimpoche, che nel 746 convertì il re al buddismo e fondò numerosi monasteri nella valle di Paro, fanno parte dell'esperienza del viaggio.

Bhutan
   
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