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  1. Info generali
  2. Giorno per giorno
  3. Prezzi e condizioni
  4. Partenze
  5. Vedi pdf

 

 

 

 

 

 

 




Trek alle sorgenti del Gange

Char Dham: Gangotri, Yamunotri, Joshimath e Kedarnath sono i quattro centri religiosi dell’Uttarakhand. Fino agli anni sessanta erano meta esclusiva di asceti, rinuncianti e benestanti che potevano permettersi portatori, muli e scorte di viveri per i lunghi giorni di cammino attraverso passi a oltre 4000m. Poi, paradossalmente, la guerra per i confini con la Cina del 1962 ha spinto il governo a costruire strade di alta quota e il flusso di pellegrini ha reso i Char Dham (letteralmente i quattro-char centri-dham) molto popolari.

Il viaggio porta a conoscere due dei quattro Dham: Gangotri e Yamunotri

Gangotri. Il tempio, edificato nel XVIII, è dedicato alla dea Ganga e sorge vicino alla roccia dove, secondo il mito, il re Bhagirath venerò Shiva per ottenere la discesa sulla terra del Gange celeste. Shiva non solo esaudì le sue preghiere ma arrestò la furia della dea intrappolandola tra le sue chiome incolte. Oggi la sorgente si trova alla base del ghiacciaio Goumukh (bocca di vacca), a 3892m di altitudine.
I devoti salgono a piedi fino a Goumukh per fare abluzioni nell’acqua gelida e portare a casa un po’ del liquido divino da offrire a parenti e amici. La strada termina al piccolo paese di Gangotri, poche case e un ashram dove abitano gli “uomini santi” ed è qui che comincia l’Himalaya vero e proprio, in uno scenario dominato da vette splendide come lo Shivling e il Meru.
Il sentiero finisce a Tapovan, ascetica dimora dei sadhu devoti a Shiva e campo base per gli alpinisti. Da qui si procede anche per esplorare il ricco e facilmente accessibile circo glaciale del Gangotri e osservare le celebri vette del Gharwal occidentale come il Thalay Sagar e i Bhagirathi.

Yamunotri. Si trova nella regione occidentale del Garhwal a un'altezza di 3293 metri. Yamunotri è la fonte del fiume sacro Yamuna e anche la dimora della dea Yamuna. Questo luogo fu un tempo la dimora dell'antico saggio Asita Muni, citato anche come autorità nella Bhagavad-gita. Migliaia di devoti visitano questo luogo di pellegrinaggio silenzioso dedicato alla dea Yamuna, costruito dalla Maharani di Jaipur.

Difficoltà (vedi)
4 su 5. Medio-alta. Il trekking è impegnativo sia per la severità dell'ambiente, sia per la quota a cui si cammina, nella parte alta del trekking.

Durata
15 giorni - 13 notti. Da confermare in base agli operativi volo che verranno scelti

Temi del viaggio
Trekking
Culture e civiltà


Periodo consigliato
Maggio

Fatti salienti
Il viaggio porta a conoscere due dei quattro Dham: Gangotri e Yamunotri

Si cammina al fianco dei Sadhu, i pellegrini che, da ogni parte dell'India, raggiungono le sorgenti del Gange. Pellegrinaggio che per gli induisti deve essere compiuto almeno una volta nella vita.
Si cammina circondati da giganti rocciosi imponenti come lo Shivling, Satopanth e Kedarnath

Giorno per giorno

Giorno 1: Italia - Delhi

Partenza dall'Italia con volo di linea per Delhi

Giorno 2: Da Delhi a Rishikesh (240km - durata 7/8 ore)

Rishikesh (560m)è una città santa. Si trova nel distretto di Dehra Dun e fa parte dello stato indiano di Uttarakhand, ai piedi dell'Himalaya, situata lungo il fiume sacro Gange, da qui si può godere di una suggestiva panoramica delle cime innevate dell'Himalaya che circondano Rishikesh su tre lati. È un luogo idilliaco per coloro che desiderano dedicarsi allo spirito e alla meditazione. 

Giorno 3: Rishikesh 

Escursione al Neelkanth Mahadev Temple, dedicato a Nilkanth (Shiva). Il tempio è situato ad un'altezza di 1330 metri. Il tempio è uno dei santuari più venerati dedicati a Shiva ed è un luogo di pellegrinaggio hindu importante. E' circondato da fitti boschi ed è adiacente alle catene montuose Nar-Narayan. Al centro delle valli del Manikoot, Brahmakoot e Vishnukoot e si trova alla confluenza dei fiumi Pankaja e Madhumati. Al rientro a Rishikesh la magia del tramonto di Ganga Aarti at Triveni Ghatei punto di confluenza di più fiumi sacri: il Gange, lo Yamuna e il Sarawati, considerato un luogo sacro e si ritiene che coloro che si bagnino nelle sue acque, tuffandosi dal Ghat Triveni, diventino puri.

In alternativa, giornata dedicata alla conoscenza dei luoghi di culto di Rishikesh.

Giorno 4: da Rishikesh a Uttarkashi (170km - durata 5 ore)

Si arriva Uttarkashi (1400m) passando per le città collinari di Chamba e Tehri. Uttarkashi è la città principale nella regione. Sede di numerosi templi molto antichi, ashram, e dharamshalas, questa città è anche sede dell’Istituto Nehru di Alpinismo. Uttarkashi rappresenta un passaggio per le spedizioni di alpinismo e trekking nella zona di Gangotri.

Visita al tempio di Shiva 

Giorno 5: da Uttarkashi a Gangotri (110km - durata 5/6 ore)

Si arriva a Gangotri (3200m) attraverso la pittoresca valle Harsil. Il santuario di Gangotri fu costruito dal condottiero gurkha Amar Singh Thapa nel XVIII secolo. Un certo numero di ashram e dharamshalas si trovano lungo le rive del fiume. Si ritiene che Raja Bhagirath usasse adorare il Dio Shiva seduto su una lastra di roccia chiamata ” Bhagirath Shila “, situata a breve distanza dal tempio. Sommerso nel fiume c’è uno Shivling naturale (chiamato Jalmagna Shivling) dove, secondo la mitologia, Shiva sedeva quando ricevette la Dea Ganga.

Giorno 6: Gangotri e Valle di Kedar Thal

Giornata di acclimatamento. Gangotri è uno dei luoghi più sacri dell’India. Ogni anno salgono la valle molti pellegrini per raggiungere la sorgente sacra della dea Ganga (chiamato qui Bhagirathi fino a quando non raggiunge Deoprayag). Escursione andata/ritorno nella bellissima valle di Kedar Thal (durata 4 ore).

In alternativa: giornata dedicata alla conoscenza dei luoghi di culto di Gangotri


Giorno 7: Trekking Gangotri (3200m) - Bojbhasa (3800m)

Prima giornata di trekking da Gangotri a Bojbhasa. Si sale con numerosi pellegrini seguendo il corso del Gange fino a Cheerbasa (3600m), situato all’interno di una bella foresta di pini. Si prosegue in direzione di Bojbhasa. Si inizia a vedere l’immensa barriera dei Bhagirathi, vette a più di 6500m, con le loro imponenti pareti di granito.

Lunghezza 14km - durata 7 ore

Giorno 8: Trekking Bojbhasa (3800m) - Tapovan (4100m)

La salita prosegue in direzione di Gaumukh - 3900m (letteralmente la " bocca della vacca ") termine che indica la sorgente del fiume, che sgorga dal Ghiacciaio di Gangotri, lungo 40 Km! Affascinante spettacolo di sadhu semi nudi e in posizione del loto lì dove nasce il fiume sacro. Verso i 4100m si arriva ai piani di Tapovan. Tutto intorno un immenso spettacolo dominato dallo Shivling (6550m) montagna sacra per gli hinduisti.

Lunghezza 11km - durata 6 ore

Giorno 9: Tapovan - Bojbhasa 

Giornata dedicata all’esplorazione delle magnifiche montagne intorno a Tapovan e rientro a Bojbhasa.

Lunghezza 12km - durata 6 ore

Giorno 10: Bojbhasa - Gangotri

Rientro da Bojbhasa fino a Gangotri - relax e tempo dedicato alla spiritualità del luogo.

Lunghezza 10 km - durata 4 ore

Giorno 11: Yamunotri - Janki Chatti (130km, cca 3 ore)

Transfer a Janki Chatti nella valle di Yamunotri. Breve escursione nei dintorno affollati di pellegrini che salgono al tempio di Yamunotri.

Giorno 12: Yamunotri

Giornata dedicata alla visita al tempio di Yamunotri. Le acque del fiume Yamuna provengono dai ghiacciai del monte Kalinda Parvat (a circa 4400m d’altezza). Il percorso che va da Janki Chatti sino al tempio di Yamunotri (una dozzina di chilometri) svela panorami mozzafiato. Da queste parti è difficile incontrare turisti europei: sono soprattutto pellegrini indiani. Accanto al tempio si possono scorgere i vapori bollenti delle acque termali, sfruttati anche per cucinare cibi da offrire agli Dei durante la puja.

Giorno 13: Janki Chatti - Haridwar (235km - 5/6 ore)

Transfer da Jankichatti a Haridwar. Qui il Gange lascia le montagne ed entra nelle pianure. Porta dei quattro pellegrinaggi nella regione dell'Uttaranchal, è situata ai piedi dei monti Shivalik.  

Prima esplorazione della città con la partecipazione alla Maha Aarti, un evento assolutamente unico e imperdibile per ogni visitatore, che si tiene a Brahmakind, il ghat principale di Haridwar.

Giorno 14: Haridwar 

Il tempio di Mansa Devi è situato in cima a una collina chiamata Bilwa Parvat ed è raggiungibile con la funivia o a piedi fino alla cima (7km, dislivello 550m). Da qui si può godere la straordinaria vista della città.

In alternativa, giornata dedicata alla conoscenza dei luoghi di culto di Haridwar.

Giorno 15: Delhi (230km, 5-6h circa) e rientro in Italia 

Transfer a Delhi e in funzione degli operativi volo esplorazione dei luoghi salienti della città. Transfer in aeroporto e volo di rientro per l'Italia.

 

NB: il programma potrebbe subire variazioni a seguito degli operativi dei voli o a causa di condizioni meteo sfavorevoli 

Condizioni di partecipazione

Quota di partecipazione
Quota individuale: 1580€ per un minimo di 8 partecipanti. Supplemento singola: da quotare su richiesta.

Altre spese obbligatorie
Spese ottenimento visto d'ingresso, a cura dei partecipanti (circa 100€)
Spese di gestione pratica: 50,00 €
Mance da regolarsi in loco
Tasse aeroportuali pagabili all'uscita: circa 300 Rupie Indiane

Sistemazione
Guesthouse
Tenda a due posti durante il trekking. Saranno forniti, oltre alla tenda, il materassino e le stoviglie per i pasti.

Mezzi di trasporto
Vetture private.

La quota comprende
Tutti i trasferimenti interni in vetture private - Mezza pensione e pensione completa durante il trekking - Trasporto di 10kg per persona da parte dei portatori durante il trekking - Il materiale comune per il trekking (tenda e materassino - stoviglie - cucina campo - tenda mensa - cuoco e portatori) - Sistemazione come indicata in programma - Guida locale parlante inglese - Visite ed escursioni come da programma - Permesso entrata parco Gangotri - Permesso trekking Gangotri - Accompagnatore Anthora dall’Italia - Assicurazione sanitaria e bagaglio (Vedi condizioni di polizza)

La quota non comprende
Volo aereo e relative tasse aeroportuali e di sicurezza nonché eventuali supplementi carburante - Le spese per l'ottenimento del visto di ingresso in India - Assicurazione facoltativa contro le penalità di annullamento - Ingressi a siti, musei, luoghi di interesse - Bevande, mance, spese di carattere personale e quanto altro non espressamente indicato

Documenti, visti e avvertenze sanitarie

Visto individuale: passaporto con validità 6 mesi dalla data del rientro e almeno due pagine libere, 2 foto tessera e moduli compilati.

Validità/revisione prezzi
La presente quotazione si basa sul cambio 1 Euro = Rupia 72,5, del 13 gennaio 2015

Equipaggiamento consigliato
Da trekking, con abbigliamento caldo per la notte e leggero per il giorno, sacco a pelo obbligatorio.
Prima della partenza ai partecipanti verrà fornita una lista dettagliata dell’equipaggiamento.

Condizioni generali di vendita

Partenze

Ottobre


 
 
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